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Alimentazione e Sostenibilità
Ciò che fa bene all’ambiente fa bene anche all’uomo

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Ospitalità sostenibile in Alto Adige. La ripartenza
Martedì 25 maggio 2021 – ore 18.00 sulla pagina Facebook di CLS.
Alimentazione e sostenibilità. Dodici tappe, dodici puntate, dodici riflessioni. Il CLS organizza una serie di incontri online per discutere il tema della sostenibilità e del futuro, a partire dalle scelte di ogni giorno fino a puntare un faro sulle esperienze e i progetti più innovativi.
STANZE DEL GUSTO – 6° conferenza
L’accoglienza alberghiera è stato al centro dello sviluppo turistico dell’Alto Adige negli ultimi decenni. Le camere in affitto nei masi del dopoguerra, si sono col tempo trasformate in pensioni, garnì, piccoli hotel e poi in complessi alberghieri di alto livello con una variegata ed eccellente offerta di servizi, dove anche cucina e vini, attenti alla regionalità e alla sostenibilità, giocano un ruolo sempre più importante. I Vinumhotel, gli alberghi che mettono in evidenza il mondo del vino, sono solo uno degli esempi di quello che è un settore che guarda avanti ed è diventato un modello. Sostenibilità nella produzione energetica e miglioramento dell’offerta gastronomica sono altri settori strategici su cui si sta lavorando. Il coronavirus ha momentaneamente interrotto questo percorso, Si tornerà indietro o si continuerà ad guardare avanti? Nel momento della ripartenza ne parliamo con alcuni protagonisti

Angelo Carrillo
Moderatore della live.
Giornalista, si occupa di enogastromia, scrive di ristoranti, vini, prodotti e ricette, cinema, libri e territorio.
Stefan Fauster, Albergatore in Valle Aurina, animatore del progetto Taufrisch
L’albergo come terminale di un nuovo concetto di ospitalità sostenibile ha sicuramente in Stefan Fauster e nel suo albergo Drumlerhof di Campo Tures un importante punto di riferimento. Non solo innovativa Bio-architettura, ma anche una ristorazione che si alimenta da una rete di piccoli produttori locali e si fa essa stessa auto-produttrice attraverso il progetto Taufrisch che riunisce una decina di alberghi e ristoranti della zona che coltivano direttamente ortaggi e verdure in un campo vicino al paese.
In questo hotel il rispetto per la natura e per le persone vanno di pari passo. Noi, Innerhofer-Fauster, siamo fatti così: sosteniamo con convinzione i produttori locali, acquistiamo solo prodotti del commercio equo solidale e gestiamo da anni l’hotel secondo il principio che fra la natura, l’uomo e il benessere ci debba essere il giusto equilibrio
Stephan Mühlman, Leitlhof di San Candido, vero Green Hotel
L’uomo che si impegna tutti i giorni alla tutela dell’ambiente vive a San Candido, Stephan Mühlmann, ha reso il suo Naturhotel Leitlhof “neutrale al clima” (fra i pochi in Europa certificati da Climate Partner di Monaco di Baviera) grazie a un complesso impianto di produzione, unico e originale, controllato costantemente da un addetto specializzato. Dal 2012 l’innovativa centrale fornisce energia e calore a tutti gli ambienti dell’hotel, compresa la spa con piscina esterna, e permette di abbassare le emissioni di CO₂ pro ospite a pernottamento da 80 kg a 12,2 kg. Naturalmente anche in cucina.
È iniziato tutto quando ci siamo resi conto che i costi dell’area wellness erano insostenibili per una struttura come il Leitlhof. Cercando una soluzione, ho trovato questa azienda bavarese che aveva costruito il primo carburatore di legno in serie e ho pensato che faceva al caso nostro, soprattutto perché la mia idea era di trovare un metodo ecosostenibile
Hansjörgh Ganthaler, Hotel Muchele, Postal, presidente dei Vinumhotel dell’Alto Adige
Patron dell’Hotel Muchele di Postal, presidente dell’associazione Vinum Hotel, e, da qualche anno anche di un bel resort nelle Marche: il suo buen retiro. Non certo una persona che si fa spaventare ma la crisi del Coronavirus ha colpito profondamente il settore alberghiero dell’Alto Adige, mettendolo in ginocchio. Oggi riaprire significa scommettere sul futuro e ripensare un sistema che negli ultimi decenni ha corso moltissimo. Dove andare e come è quanto proverà raccontarci il noto albergatore.
Questa crisi ci costringe tutti a tornare con i piedi per terra dopo una fase di crescita esponenziale dove si è costruito e investito molto. Dovremo rinunciare sicuramente a qualcosa come succede nelle famiglie che sono l’ossatura e il perno della nostra società. Insieme, tutti uniti, però ce la faremo.
